Addio a Sante Cervellati

Ci sono notizie che arrivano come un colpo al cuore, soprattutto quando riguardano uno di noi. Sante Cervellati se n’è andato mercoledì, a 88 anni. E per Budrio non è soltanto la scomparsa di un imprenditore di successo: è l’addio a un concittadino che, partendo da qui, ha saputo costruire qualcosa di grande senza mai dimenticare le proprie radici.

Nato e cresciuto nella nostra comunità, nel 1967 ebbe il coraggio di fare il salto, fondando insieme a Giancarlo Orbellanti il Gruppo Comet. All’inizio era una realtà specializzata nella distribuzione di materiale elettrico. Con il tempo, passo dopo passo, lavoro dopo lavoro, quell’intuizione si è trasformata in una delle principali aziende italiane nel settore dell’elettronica di consumo, degli elettrodomestici e dell’illuminazione.
Oggi Comet conta 130 negozi in 12 regioni ed è guidata dai figli Marco e Davide. Ma alla base è rimasto quello spirito familiare che Sante aveva voluto fin dall’inizio: un’azienda fatta di persone, prima ancora che di numeri.
Nelle parole dei figli si legge l’orgoglio e la riconoscenza: lo ricordano come un imprenditore illuminato e lungimirante, capace di guidare con passione e dedizione, lasciando una strada chiara da seguire. E quella strada oggi continua, con la stessa forza e lo stesso senso di responsabilità.
Chi lo ha conosciuto racconta di un uomo concreto, diretto, legato profondamente alla famiglia e ai nipoti. Un imprenditore “di una volta”, attento ai collaboratori, con cui manteneva un rapporto personale e sincero. Non a caso, anche il direttore di Ascom-Confcommercio Bologna, Giancarlo Tonelli, lo ha ricordato come una figura di riferimento, capace di coniugare visione imprenditoriale e umanità.

Sante non si è limitato al lavoro: oltre a offrire il proprio appoggio alla Fondazione Sant’Orsola, in mille occasioni ha sostenuto la scuola e il territorio, segno di un’attenzione concreta verso la comunità.

I funerali saranno tenuti in forma privata.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest