Pharmacia Culinaria inaugura Venerdì 4 febbraio

Pharmacia Culinaria inaugura Venerdì 4 febbraio

Venerdì 4 febbraio, inaugurazione di Pharmacia Culinaria. La nuova caffetteria, pasticceria, bistrot e cocktail bar apre nei locali dell’ex Orologio Cafè di Via Mazzini.

Aperto dalle 6:30 del mattino e 7 giorni su 7

Andrea Panizzi e la sua compagna Eleonora Conte vi aspettano  dalle 6:30 per la colazione del mattino, quella di sempre. Rimane infatti la stessa pasticciera Monica alla produzione artigianale interna per riproporre le brioche tanto apprezzate dai budriesi con piccole note di novità, soprattutto nella mignoneria.

«Poi, tra caffè di eccellenza e prodotti ricercati, contiamo di accontentare tutti i peccati di gola. La caffetteria, oltre al classico espresso a marchio Carracci, un’eccellenza bolognese, porterà anche qualcosa di nuovo. Ad esempio il “filtro” all’americana, ben diverso dal caffè americano che solitamente si può trovare al bar».

Il concept poliedrico di Pharmacia Culinaria

Il nome, Pharmacia Culinaria, rispecchia il «concept» a cui è ispirato. L’intento è quello di creare uno spazio fisico poliedrico che esprima la ricchezza dell’offerta: una caffetteria e pasticceria, che è anche bistrot, bottega gastronomica e cocktail bar. L’elenco prevede una sfilza di “eccetera”, ma per non togliervi il gusto della sorpresa ci fermiamo qua.

«L’uso del termine “farmacia”– spiega Andrea – vuole essere un ritorno alle origini del miscelato. I primi cocktail erano infatti dei tonici, dei digestivi ed erano considerati medicinali curativi. Non dimentichiamoci che nel medioevo i monaci, per combattere malattie e reumatismi, creavano elisir curativi con i loro alambicchi. Tant’è vero che furono proprio i quelli della Costiera amalfitana ad inventare il gin, ricavando dal ginepro un olio terapeutico con proprietà antinfiammatorie».

Pharmacia suggerisce quindi la “cura”, la creatività della preparazione e la ricerca del benessere in tutto ciò che nel mangiare e bere dà piacere e che spesso viene associato agli eccessi.

Pausa pranzo con piatti unici a Pharmacia Culinaria

«Culinaria» invece – continua Andrea – lo abbiamo voluto perché riflette l’ambizione di esprimerci anche nell’arte del cucinare. Come? Attraverso un pranzo smart, cioè veloce e moderno, ma di qualità: piatti unici tutti espresso nelle diverse varianti pesce, carne, vegetariano e vegano, e un menu che cambia di volta in volta».

La sera bistrot e cocktail bar

La sera il locale cambia pelle, per accogliere il mondo di Andrea, trasformandosi in cocktail bar e bistrot.

«Budrio è una bellissima cittadina e merita un locale all’altezza di quelli di Bologna, dove negli ultimi anni è letteralmente esplosa la cultura della buona ristorazione ma anche del buon bere miscelato. Finalmente i tanti appassionati della miscelazione, budriesi e delle altre periferie, che oggi frequentano i locali bolognesi avranno il loro locale vicino a casa».

Poche ma buone le etichette di vini, “bollicine” e birre, ma la vera sorpresa è la drink list dei cocktail, che hanno l’impronta newyorkese.

«Io preferisco lo stile americano perché, a differenza di quello londinese, più orientato alla sperimentazione e alla chimica, è più semplice e utilizza materie prime naturali. Il mio motto è less is more… meno è di più. Interessanti i twist on classic che sono il vezzo creativo di noi bartender quando, grazie a nuove tecniche o abbinamenti innovativi, creiamo qualcosa di nuovo a partire dai classici. Il Negroni in primis, riproposto in abbinamento con una cold brew di caffè – che viene estratto direttamente con acqua fredda –, Campari e lamponi freschi – che frullati con il gin danno una nota acida –.

La drink list è anche alcool free

Ricca anche la drink list alcool free. Anche in questo caso i “grandi classici” vengono proposti in versione analcolica. Ampia è poi ricercata l’offerta di distillati, frutto di anni di ricerca personale di Andrea.

In accompagnamento al beverage, non solo olive e patatine, ma anche “tapas”, piccoli assaggi di prodotti di aziende italiane di grande qualità. Qualche esempio? La pasta di Chilometro 5 di Schiavo e delle Sorelle Salento, le giardiniere e gli appetizer di Morgan e formaggi da produttori selezionati. Dulcis in fundo, i nettari di frutta e le cioccolate di Marco Colzani.

L’arredamento ha uno stile internazionale e moderno ma caldo al tempo stesso, con spazi aperti, più sedute, giochi di luci e colori e un banco bar allo stesso livello del cliente.

Un ultimo tocco a completare il tutto: musica selezionata di sottofondo, che cambia nei diversi momenti della giornata.

Chi sono Andrea Panizzi ed Eleonora Conte

Sebbene giovani e appartenenti alla Net Generation, entrambi hanno già un bagaglio di formazione sul campo: Andrea è da quindici anni nel settore beverage, ha fatto il bartender per diversi locali italiani e bolognesi. L’ultimo della lista è stato il Bamboo di Strada Maggiore. Poi ha tenuto corsi di formazione per barman e di gestione bar per nuovi locali, senza farsi mancare esperienze a Londra, Praga, Parigi, capitali europee del bere miscelato.

Eleonora, invece, pur essendo molto giovane, dopo un’esperienza come barista in un bar di Galleria Cavour, fino alla decisione di aprire il locale, è stata responsabile del bancone di Casa Minghetti, prestigioso locale nell’omonima piazza. Insieme fantasticavano di aprire un locale a Edimburgo. Ma negli ultimi anni il desiderio di tenere unite le loro famiglie li ha trattenuti qui dove sono nati, per realizzare con cuore, passione ed esperienza un grande sogno che si chiama Pharmacia Culinaria.

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