Sarà inaugurata domenica 7 dicembre alle ore 11.00, la Processione della Madonna dell’Olmo, una straordinaria opera in terracotta dello scultore bolognese Roberto Barbato che ritorna a illuminare la Chiesa di Sant’Agata fino al 6 gennaio.
Lo scorso settembre, nella cornice di Agribnu, la processione di Barbato era già sta stata allestita nella chiesa a corredo della mostra fotografica In cammino, un popolo in processione, a cura a cura di Claudio Stagni, Leonardo Arrighi e Fernando Pazzaglia.

Oggi la suggestiva Processione della Madonna dell’Olmo, che raffigura un piccolo mondo che cammina, prega e si emoziona, si arricchisce della Natività che nel 2008 lo stesso Roberto Barbato creò come complemento, dando vita a un presepe di straordinario impatto.
Oltre cento statuine,ognuna con il proprio volto e la propria storia, ridanno vita alla suggestiva processione degli anni Cinquanta: .
Commissionata all’artista dall’Associazione Senza Confini nel 2007, che per anni è stata un faro della cultura locale, la Processione fu presentata per la prima volta nel 2008 proprio nella Chiesa di Sant’Agata, per poi essere custodita nella Chiesa di San Domenico fino alla chiusura dell’edificio per motivi di sicurezza. Ora, lungo la navata centrale, l’allestimento ne esalta la dimensione corale e il forte valore identitario.

Urge una sede definitiva per la processione dell’Olmo
Ma c’è un dato che non può più essere ignorato: un’opera di questa portata non può continuare a vivere tra spostamenti temporanei e lunghi periodi chiusa negli scatoloni.
La Processione della Madonna dell’Olmo meriterebbe finalmente una sede istituzionale o religiosa permanente, un luogo stabile che permetta di valorizzarla, proteggerla e offrirla al pubblico tutto l’anno, come testimonianza preziosa della memoria e della creatività del nostro territorio.
Questo secondo allestimento porta la firma di Claudio Stagni e Leonardo Arrighi, che ne hanno curato ogni dettaglio con grande dedizione.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 7 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, il sabato e la domenica,
il 24 dicembre e il 6 gennaio,
nei seguenti orari:
ore 10:12.30 e 15:17:30