Alcuni cambiamenti per le casette dell’acqua

A Budrio ci sono due sorgenti cittadine.
Le chiamano “le casette dell’acqua” oppure “la sorgente in città” e forniscono a tutti i Budriesi assetati acqua a km 0 di ottima qualità, del tutto simile a quella di una sorgente alpina (anzi, per noi bolognesi appennina!).

Le casette dell’acqua di Budrio sono ideate e realizzate da Ecoline, azienda forlivese che da oltre vent’anni progetta soluzioni all’avanguardia per il trattamento delle acque e che nel 2014 ha ottenuto una delle più importanti certificazioni nel campo alimentare – ISO 22000.

Le sorgenti installate a Budrio mettono a disposizione di tutti i cittadini un bene preziosissimo a costi ridotti. Naturale e fredda, lievemente frizzante e frizzante, l’acqua è disponibile 365 giorni all’anno, 24 ore su 24.
Inoltre è attenta all’ambiente, microfiltrata e sicura.

Di sorgenti cittadine ne abbiamo ben due: una nei parcheggi di via Dante Mezzetti (in zona Creti) e di via Papa Giovanni XXIII(vicino alla piscina comunale).

UN PO’ DI NUMERI.
In totale nel 2018 i Budriesi hanno bevuto poco più di 397.400 litri di acqua utilizzando le casette.

Quella vicina alla piscina (via Papa Giovanni XXIII) è la più utilizzata con un consumo di circa 228.800 litri (il 58% del totale), mentre in via Mezzetti si difende con poco meno di 168.600 litri (42%).

L’acqua naturale è quella più consumata (per i più tecnici: l’acqua ottenuta per trattamento per osmosi) di cui i Budriesi si sono dissetati con circa 258.500 litri (65% del totale), seguita da quella frizzante (99.200 litri, 25%) ed infine quella lievemente frizzante (39.600 litri, 10%).

Inaspettatamente le nostre casette dell’acqua sono utilizzate tutto l’anno, non solamente durante i mesi estivi. Agosto è stato il mese con i consumi più alti (nonostante l’esodo delle vacanze), mentre gennaio e febbraio sono stati i mesi coi consumi più bassi (comunque superiori ai 20.000 litri di acqua prelevata).

MODIFICHE AL SERVIZIO

Fin dalla loro installazione hanno erogato acqua a 5 €cent/l, ma in funzione dei report presentati dall’azienda, molti costi sono aumentati e gli incassi non sono sufficienti a coprire le spese di gestione. Pertanto, in accordo con quanto riportato nella convenzione siglata nel 2015 dal Comune e da Ecoline, nell’ottica di continuare a fornire il migliore servizio di erogazione verso i cittadini budriesi, siamo stati costretti ad accettare la richiesta di modifica da parte dell’azienda e deliberare dal 24 giugno una modifica all’erogazione dell’acqua.

D’ora in poi non ci sarà più l’acqua lievemente frizzante (la meno spillata), ma potrete scegliere tra due acque naturali e una frizzante.

L’acqua frizzante continuerà a costare 5 €cent/l, mentre si avrà la possibilità di scegliere se optare per l’acqua naturale microfiltrata a 5 €cent/l o naturale ottenuta per trattamento per osmosi a 10 €cent/l.

 RISPARMIO ECONOMICO E AMBIENTALE

Oltre che a fornire acqua buonissima, le nostre sorgenti cittadine, nonostante la modifica, sono ancora molto economiche. Se un budriese assetato si riempie una cassetta da 6 bottiglie d’acqua (9 litri in totale) spende solamente 45 o 90 centesimi (in base alla scelta e garantendo una qualità elevatissima), mentre al supermercato potrebbe spendere mediamente da 1,50 a 3,00 euro (o anche oltre). Significa che si possono risparmiare decine di euro nell’arco di un anno.

Guardiamo anche qualche numero ambientale: l’uso di questo tipo di acqua ha generato un importante risparmio energetico, ha limitato l’emissione di inquinanti ed ha permesso la riduzione della produzione di plastica e di altre materie prime:

21.196 kg di petrolio non consumato
185.461 litri di acqua non sprecata
24.375 kg di CO2 non emessa
10.598 kg di plastica in meno da smaltire
16 TIR in meno per le nostre strade
264.944 bottiglie prodotte in meno.

Pratica, economica ed amica dell’ambiente…corriamo a riempire le nostre bottiglie!

(Fonte dei dati: Ecoline s.r.l.)

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