Addio a Padre Luigi

Si è spento nel sonno, questa notte, Padre Luigi, il parroco che ha speso la propria vita per la comunità parrocchiale di San Lorenzo e che ha battezzato, sposato o accompagnato nell’ultimo saluto delle esequie numerose generazioni di budriesi.

Assegnato alla comunità-parrocchia di S. Lorenzo di Budrio nel 1968, Padre Luigi vi ha trascorso 49 anni di sacerdozio. Anni in cui è riuscito a fare della parrocchia un centro di culto, di predicazione e di formazione spirituale per la comunità religiosa e anche per quella laica, grazie alla sua capacità innata di coinvolgere, condividere e mediare per realizzare idee finalizzate alla crescita della comunità.

In un saluto dei suoi fedeli, durante la celebrazione della sua ultima messa, nel novembre 2017, i suoi parrocchiani così lo descrivono:

“la sua facilità nel rapportarsi con il prossimo e nell’allacciare fin da subito ottimi rapporti umani, ha aperto molte porte, ottenendo sempre di esaudire le finalità che si proponeva rivolte al bene e alla crescita della comunità. Padre Luigi la chiamava Provvidenza, ma se oggi possiamo ammirare l’ottimo stato del patrimonio religioso di arte e di architettura che la nostra parrocchia possiede, lo dobbiamo alla sua dedizione e alla generosità dei fedeli che sempre hanno risposto positivamente alle sue chiamate, e spesso anche con entusiasmo.”

Padre Luigi, rispondendo alla comunità budriese si espresse con questo saluto:

“La riconoscenza che dimostrate di avere nei miei confronti dovete renderla credibile impegnandovi a collaborare fattivamente con i  miei confratelli chiamati a continuare la presenza pastorale dei Servi di Maria in San Lorenzo di Budrio da oltre sei secoli. Se qualcuno si comportasse diversamente dimostrerebbe di non aver colto la parola di Dio annunciata dal Vangelo, ma di essersi legato soltanto alla persona. Sarebbe per me motivo di grande rammarico. Gesù ha detto: “maledetto l’uomo che confida nell’uomo”.

Un’ultima richiesta: fareste cosa gradita se non battete le mani perché è il vostro cuore che batte in modo più vero, sincero e riconoscente. Grazie! E perdonerete se per i miei limiti non ho sempre risposto alle vostre attese.

In un biglietto di saluto mi si augura di trascorrere il tempo in serenità, meditazione, preghiera, mantenendo sempre vivo il contatto con le persone che ho servito per 49 anni. La coscienza di aver sempre cercato di essere per tutti, senza alcuna discriminazione, e non per me stesso, mi rende sereno. Ognuno mi senta vicino per ciò che il mio servizio pastorale ha significato nella sua vita umana e cristiana  e questo continuerà nel tempo per ritrovarci poi tutti nell’eternità”.

Lo scorso anno la parrocchia di San Lorenzo avrebbe dovuto festeggiare i suoi 65 anni di sacerdozio in un momento conviviale con tutti i parrocchiani e i suoi “figli spirituali”,  coloro che sotto la sua guida sono diventati a loro volta sacerdoti: don Paolo Salmi, Don Gabriele Davalli, don Francesco Scalzotto. Purtroppo, a causa della pandemia, non è stato possibile incontrarsi.

La comunità budriese si stringerà nel lutto per l’ultimo saluto a padre Luigi  nella chiesa di San Lorenzo, venerdì pomeriggio, alle ore 14:00

 

Foto di Anna Magli

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