La rosa di Bologna, venerdì 2 dicembre, all’Archiginnasio

La rosa di Bologna. Venerdì 2 dicembre, ore 17:00, nella sala dello Stabat Mater della Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, presentazione del libro La rosa di Bologna, una storia profumata. Testo di Paola Goretti, illustrazioni di Alice Oliveira, con una nota di Carlo Pagani e in collaborazione con Garden Club Camilla Malvasia di Bologna.

L’Editore è Minerva, per la collana Fatterelli Bolognesi, che pubblica libri scritti come lo sono le favole e le leggende. Ne parlano con le autrici, Tiziana Roversi, direttrice della collana, Carlo Pagani, florovivaista e collezionista di rose antiche.

Raccontata come una favola, questa è la storia della “Variegata di Bologna®”, la splendida rosa ibridata e registrata dall’italiano Massimiliano Lodi nel 1909. La pianta, del gruppo ornamentale Bourbons presenta striature irregolari color ciliegia su uno sfondo bianco panna. Forma un cespuglio alto, con rami sottili e si piegano sotto il peso dei fiori. Ha grande vigoria e rifioritura, accompagnata da una buona resistenza alle malattie, e può raggiungere i 3 m di altezza  e 2 di larghezza.
I fiori recisi possono comporre meravigliosi bouquet che sprigionano un leggero ed elegante profumo dolciastro.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere disponibili.

 


Coltivazione

Come si concima

Si concima a partire da marzo fino a novembre con concime per piante da fiore, liquido o granulare, almeno una volta ogni 30 giorni.

Come irrigare

Se vive in piena terra bagnare saltuariamente nei mesi vegetativi, all’incirca da aprile a ottobre. Se piantata in vaso, bagnare regolarmente da marzo a ottobre.

Come si pota

Generalmente si pota a fine inverno, quando le gemme inturgidiscono, praticando tagli netti, inclinati a 45°, sopra gemme rivolte all’esterno. Lasciare 3/4 gemme sui rami deboli, 5/6 su quelli robusti. Eliminare fiori appassiti in qualsiasi momento polloni.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest