A Bagnarola torna l’appuntamento più atteso di fine estate: la Festa paesana in onore della Beata Vergine della Cintura, sabato 6 e domenica 7 settembre presso la Parrocchia dei SS. Giacomo e Biagio.
Due giorni per ritrovarsi insieme tra devozione, buona cucina, musica e balli: dalle celebrazioni religiose alla processione con l’immagine della Madonna, fino alle serate animate da gruppi musicali che faranno ballare e divertire.
Non mancheranno lo stand gastronomico con tortellini, grigliata e crescenta, il mercatino solidale e tanti momenti di compagnia, in pieno spirito di festa di paese.
Il programma
Sabato 6 settembre
Ore 18,30: Apertura Stand e Bar
Ore 20,30: Serata con musica country animata da “Country Ride”
Domenica 7 settembre
Ore 11.00 Santa Messa
Ore 12.00 Apertura Stand e Bar
Ore 16.30 Solenne S. Messa in onore della Beata Vergine della Cintura e processione in Villa Malvezzi con l’immagine della Madonna
Ore 18.30 Apertura Stand e Bar
Ore 20.30 Serata animata da “Sbanda Ballettavano” con danze popolari
Durante la festa: stand gastronomico, crescente, Mercatino Solidale pro Kenia, bar e intrattenimento>
Allo Stand Gastronomico è consigliata la prenotazione per la cena seduti e serviti ai tavoli: 333 8352572. Possibilità di asporto
Orari: 6 settembre cena dalle ore 18.30
7 settembre pranzo dalle ore 12.30 e cena dalle ore 18.30
Da mangiare ce n’è per tutti i gusti: menù tradizionale, stand di crescentine calde e, per finire in bellezza, aperitivi e dolci dal menù bar…
MENU’ STAND GASTRONOMICO
Primi
Tortellini in brodo
Tortellini alla panna
Lasagne verdi alla bolognese
Secondi
Salsiccia ai ferri
Castrato ai ferri
Contorni
Patatine fritte
Friggione
Pomodori in insalata
Bevande
Acqua
Vino Bibite in lattina (coca, fanta, sprite)
Birra
MENU’ STAND CRESCENTINE
Crescentina vuota
Crescentina con prosciutto crudo
Crescentina con salame
Crescentina con radicchio e rucola
Patatine fritte
Tortellini alla panna Take away
Bibite in lattina
Acqua
Vino
MENU’ BAR
Fetta di dolce o di budino
Caffè
Caffè corretto
Bibite in lattina
The alla pesca o al limone
Aperitivo alcolico / Spritz
Acqua
Vino
Digestivo
Info: 333 8352572.
Parrocchia di Bagnarola dei SS Giacomo e Biagio,
via Bagnarola 52 – 40054 – Bagnarola (BO)
Perché si chiama Madonna della Cintura?
Riguardo alla devozione alla Madonna SS. della Cintura, la tradizione vuole che il culto della Madonna della Cintura nasca grazie a Santa Monica, madre di Sant’Agostino, la quale, rimasta vedova, avrebbe chiesto a Maria come poterla imitare non solo nei modi ma anche nelle vesti durante la Sua vedovanza. Secondo il celebre Manuale di Filotea del sacerdote Giuseppe Riva (1803-1876):
“La B. Vergine non tardò a compiacerla. Le apparve poco dopo coperta di un’ampia veste che dal collo le andava ai piedi. Ma di stoffa così dozzinale, di taglio così semplice, di colore oscuro che non saprebbe immaginare abito più dimesso e penitenziale. Ai lombi era stretta da una rozza cintura di pelle che scendeva fin quasi a terra, al lato sinistro della fibbia che la rinfrancava. Indi slacciandosi di propria mano la cintura, la porse a Santa Monica, raccomandandole di portarla costantemente, e di insinuare tale pratica a tutti i fedeli bramosi del suo speciale patrocinio”
E fu proprio Sant’Agostino a utilizzarla per primo, nacquero così i cinturati i quali “sono chiamati a vivere una vita di penitenza di cui è simbolo la cintura, indicando con essa il disprezzo del mondo e di tutto ciò che allontana da Dio.”
La cintura dunque come valore simbolico a indicare un legame di sottomissione che comportava una protezione da parte della Madonna nella forma del Patrocinio.
Nell’iconografia classica si ritrae la Vergine in alto, con il Bambino in braccio, tra santa Monica e Agostino in atto di donare la propria cintura.
Tuttavia, secondo un’altra tradizione, il culto della Madonna della Cintura sarebbe attribuito a San Tommaso.