Arrivano i primi profughi ucraini a Budrio

Arrivano i primi profughi ucraini a Budrio

Arrivano i primi profughi ucraini a Budrio. Sul territorio si sta attivando la macchina dell’accoglienza per assicurare soccorso e assistenza alla popolazione ucraina in fuga dal conflitto.

I profughi in arrivo sul nostro territorio in maniera autonoma e non organizzata sono assistiti dall’Amministrazione comunale col protocollo di ospitalità definito in queste ore.

Tra ieri e oggi sono stati registrati gli arrivi di 20 persone, 8 donne e 12 minori.  Si tratta perlopiù di familiari di ucraini che  lavorano e sono residenti a Budrio e che domenica 6 marzo sono stati ricevuti in Comune dal Sindaco. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi arrivi di mamme e bambini ucraini in fuga dalla guerra, che al momento non è possibile quantificare.

L’obiettivo dell’amministrazione è fornire il supporto e l’assistenza possibile ai residenti budriesi che desiderano offrire ospitalità ai rifugiati. Gli ospiti non saranno abbandonati alle famiglie ospitanti. Al contrario, saranno presi in carico per le loro necessità quotidiane dai Servizi del Comune, in collaborazione con la Caritas e la Protezione Civile (Coer). In particolare, il nostro sistema scolastico accoglierà i bambini, che si sono trovati nella condizione disumana di dovere lasciare le proprie case, la scuola, gli amici.

È partita una grande rete di solidarietà

Sono ormai decine le famiglie budriesi pronte ad aprire le porte di casa per accogliere donne e bambini ucraini. Naturalmente l’ospitalità dei cittadini budriesi può essere resa disponibile anche per periodi di tempo limitato, in base ai propri impegni e possibilità. Il Comune sta raccogliendo le disponibilità dei cittadini tramite uno sportello dedicato all’Emergenza Ucraina Budrio. Il numero da chiamare è il 339 3017514, attivo dal lunedì al venerdì e dalle 9:00 alle 12:00.

Screening per l’infezione da Sars-CoV-2 , vaccinazioni antiCovid e tessera sanitaria

Il sistema di accoglienza attivato dal Comune prevede che, all’arrivo dei profughi nel nostro territorio, ciascun soggetto venga sottoposto a uno screening  per l’infezione da Sars-CoV-2. Ciò attraverso un tampone antigenico o molecolare gratuito presso le farmacie, indipendentemente dallo stato vaccinale.

Le persone risultate positive e i relativi contatti saranno naturalmente assistite e gestite secondo le normative e i protocolli vigenti e verrà garantita l’assistenza da parte dei medici USCA a tutti i casi covid sintomatici.

Per quanto riguarda le vaccinazioni antiCovid, i cittadini che provengono dall’Ucraina potranno accedere in accesso diretto presso gli hub vaccinali distrettuali. Qui potranno eseguire la vaccinazione anticovid o completare eventuali cicli incompleti anche ai fini del rilascio della certificazione verde Covid-19.

È previsto anche il rilascio da parte dell’Ausl della tessera sanitaria temporanea per stranieri, tramite gli sportelli Cup di Budrio. Quest’ultima garantisce loro l’assistenza sanitaria per 6 mesi.

 

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