“In cammino, un popolo in processione”, la mostra dedicata alla devozione della Madonna dell’Olmo

Un viaggio tra storia, religiosità e tradizione: è questo il filo conduttore della mostra In cammino, un popolo in processione, allestita a Budrio nella Chiesa di Sant’Agata (Via Marconi 35) e  inaugurata venerdì 19 settembre alle ore 17.30, nel cortile della chiesa.

Ogni fotografia diventa occasione per raccontare vicende e frammenti di vita budriese, con particolare attenzione al rito della processione, al ruolo delle confraternite e ai culti della Madonna dell’Olmo e della Madonna dell’Edera, autentici punti di riferimento della devozione popolare nei secoli. I pannelli espositivi e le didascalie accompagnano il visitatore in un percorso ricco di suggestioni, che tocca anche la storia delle chiese locali.

La mostra è a cura di Claudio Stagni, Leonardo Arrighi e Fernando Pazzaglia e inserita nel programma di AgriBu. L’obiettivo è mettere in evidenza l’intreccio tra religiosità e mondo agricolo: il lavoro nei campi, le difficoltà quotidiane e il bisogno di affidarsi al trascendente come sostegno nelle prove della vita. Una riflessione che invita a rileggere la storia della comunità budriese, segnata da fatiche e solidarietà, sempre alimentata da valori religiosi e civili capaci di dare conforto e coesione.

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione delle istituzioni religiose e civili, al sostegno di numerosi sponsor e al contributo diretto dei cittadini. Una dimostrazione concreta della forza di una comunità che sa unirsi per tutelare e valorizzare la propria memoria storica.

Il ritorno della processione della Madonna dell’Olmo di Roberto Barbato

Un momento speciale sarà il ritorno della suggestiva Processione della Madonna dell’Olmo, capolavoro di Roberto Barbato composto da oltre cento statuine in terracotta che raffigurano la processione degli anni Cinquanta. Realizzata grazie all’Associazione Senza Confini, che per anni è stata un faro della cultura locale, l’opera torna visibile al pubblico dopo essere rimasta esposta per la prima volta nel 2011 nella Chiesa di Sant’Agata e custodita nella Chiesa di San Domenico, fino alla sua chiusura per motivi di sicurezza. L’allestimento, che si sviluppa lungo la navata centrale della chiesa, dà vita a una rappresentazione corale di grande valore artistico e culturale, capace di emozionare per la sua forza evocativa

Dulcis in fundo, all’inaugurazione “La Mranda dla procesiån” per tutti i partecipanti!


La mostra sarà aperta al pubblico dal 20 settembre al 5 ottobre 2025, il sabato e la domenica:
ore 9-12 e 15-19

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