I monologhi della lavatrice a Orto in festa

Sabato 13 giugno, alle 18.30, nel cuore di Orto in Festa a Prunaro di Budrio (BO), tra aiuole, profumi d’estate e chiacchiere all’aria aperta, la Biblioteca di Budrio e l’Associazione Eco propongono la presentazione del libro I MONOLOGHI DELLA LAVATRICE – Perché i panni sporchi si lavano in famiglia” di Tiziana Capodieci. L’appuntamento si terrà nel giardino della festa, in via Mori angolo via Loup.

A dialogare con l’autrice sarà l’amica e collega Roberta Dall’Olio, accompagnando il pubblico alla scoperta di un’opera originale che sa alternare leggerezza e profondità.

Il titolo strappa subito un sorriso e richiama inevitabilmente i celebri Monologhi della vagina di Eve Ensler. Ma se la lavatrice fa pensare a faccende domestiche e panni da stendere, il romanzo conduce ben oltre il bucato.

Anna è la protagonista, l’anoressia è il suo male e i racconti la sua consapevolezza, il finale il punto di svolta. È una giovane donna alle prese con fragilità e con una difficile ricerca di equilibrio tra ciò che mostra al mondo e ciò che custodisce dentro di sé. A raccontarla, però, non sono le persone che la circondano, ma i suoi vestiti: magliette, jeans, felpe e indumenti che, lavaggio dopo lavaggio, diventano testimoni silenziosi della sua vita.

È proprio questa l’intuizione più affascinante del libro. Gli abiti non coprono soltanto il corpo, ma finiscono per raccontarlo. Assorbono tracce di giornate felici e di momenti difficili, custodiscono segreti, paure, cambiamenti. Così la stoffa sembra trasformarsi in una seconda pelle, il bucato diventa un rito che si ripete e la lavatrice un luogo insolito dove si intrecciano ricordi, fragilità e speranze.

Attraverso questa prospettiva originale emergono le tante sfumature dell’identità di Anna: i ruoli che si accavallano, i confini che a volte proteggono e altre volte soffocano, le emozioni che non riescono a trovare voce e finiscono per nascondersi nei gesti quotidiani. È una narrazione che invita a guardare oltre le apparenze e a cogliere ciò che spesso rimane invisibile.

Tra ironia, tenerezza e riflessione, il romanzo accompagna il lettore fino a un momento decisivo: quello in cui Anna, seduta su un trampolino, sceglie finalmente di non arretrare più.

Sarà un salto nel vuoto o l’inizio di un volo? Per scoprirlo non resta che seguire Anna, panno dopo panno, lavaggio dopo lavaggio.

Dopo la presentazione dello scorso mese a Palazzo D’Accursio, il libro si appresta a essere presentato anche alla Camera dei Deputati, in un importante appuntamento dedicato all’opera.

L’ingresso alla presentazione è libero e gratuito.

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