La Pro Loco di Budrio la ricorda con affetto, e così anche tanti cittadini che negli ultimi anni l’hanno incontrata soprattutto lì, tra pentole e fornelli, nella cucina delle sagre Primaveranda e Agribu. Era una presenza costante nella “Trattoria dalla terra alla tavola”, dove per molto tempo ha lavorato come volontaria, sempre in prima linea. Un impegno concreto, quotidiano, che molti hanno conosciuto più recentemente, dopo il lungo percorso che l’aveva vista protagonista nella scuola e nella vita pubblica.
Nata a Budrio nel 1948, laureata in Scienze della Formazione all’Università di Bologna, ha iniziato come insegnante tra Bologna e Vedrana. Nel 1979 è diventata direttrice didattica: dopo un primo incarico a Malalbergo, dal 1983 al 2005 ha lavorato a Budrio, seguendo da vicino la crescita di tanti bambini e il lavoro degli insegnanti.
Nel suo ruolo si è sempre distinta per serietà e disponibilità. Era attenta al dialogo con le famiglie e al confronto con i docenti, con uno sguardo particolare verso gli alunni che avevano più bisogno di essere seguiti.
Accanto alla scuola, ha avuto anche un impegno amministrativo come vicesindaca e assessora al Bilancio nella Giunta Celli, dal 1993 al 2002, e come consigliera comunale.
In Pro Loco Budrio è stata una presenza concreta, collaborando alle attività e occupandosi in particolare dell’organizzazione della ristorazione durante le iniziative.Ha inoltre sostenuto il rapporto tra scuola e realtà culturali del territorio, favorendo nel tempo la partecipazione degli studenti alle attività teatrali del Consorziale e ai progetti dei musei locali. La Pro Loco di Budrio esprime cordoglio e si stringe al marito Augusto, ai figli Tommaso e Gaetano e ai familiari.
La camera ardente sarà allestita martedì 14 aprile, dalle ore 14.00 alle 15.15, presso la camera mortuaria dell’Ospedale di Budrio, per l’ultimo saluto.
Alle ore 15.30 seguirà la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di San Lorenzo.
Leggi qui il bellissimo ricordo di Vittorio Zanella

